giovedì 6 agosto 2015

CROSTATA DI PESCHE CON FARINA DI FARRO

E come promesso, ecco la ricetta della crostata di pesche, tratta dalla rivista "cucina Naturale"del mese di luglio/agosto.

Ingredienti:
800 gr di pesche
300 gr di farina di farro
100 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di miele
1 uovo
1 limone limone
1 bustina di cremortartaro
Mezzo bicchiere di Marsala
50 ml di olio di semi di mais
Un pizzico di sale


Preriscaldare il forno a 180gradi.
Riunire in una terrina la farina di farro, lo zucchero di canna e il cremortartaro. 
Nella planetaria battere l'uovo intero con l'olio e il Marsala. Quindi aggiungere la farina e il cremortartaro, impastare un po' poi aggiungere il pizzico di sale.
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo lavare le pesche e tagliarle a spicchi, farle saltare in una padella antiaderente con il miele il succo del limone per circa 2 minuti a fuoco vivace.
Lasciarle raffreddare.

Riprendere quindi l'impatto, dividerlo in due e stendere ogni parte con l'aiuto di un matterello.
Rivestire una teglia da forno, se possibile con cerniera, di 28/30cm con della carta forno, appoggiarvi il primo disco di pasta, cospargere con le pesche raffreddate (senza il loro liquido!!) e appoggiare sopra il secondo disco di pasta premendo bene ai bordi in modo da far aderire bene i due dischi.
Cuocere in forno a 180gradi per circa 30 minuti.

mercoledì 5 agosto 2015

LA MERENDA DEI VACANZIERI. A CASA.







Queste ferie di agosto saranno per me relax assoluto, a casa. Lontana dal caos, dalle spiagge affollate e dai prezzi folli di questo meraviglioso mese dell'anno!
Mi godrò casa, amici e...cucina!
Ebbene sì, ho ceduto alla tentazione ed ho acceso il forno ._.

Vi lascio due ricette, anzi, oggi solo una ( sono a risparmio energetico..fa caldo!!), tratte entrambe da "cucina naturale": una limonata è una crostata di pesche rinfrescanti e soprattutto sane!
Oggi la ricetta della limonata, domani quella della crostata.

Prendete un limone e spremetene il succo. 
Tagliate una fetta di melone ed eliminate la buccia. Tagliate a pezzetti la polpa.
In una brocca versate una piccola parte di un litro di acqua, aggiungete due cucchiai colmi di zucchero di canna e mescolate.
Aggiungete delle foglie di menta, di melissa e di erba luisa.
Aggiungete il succo di limone, la polpa di melone tagliata a pezzetti ed infine il limone stesso (ciò che ne resta) e la rimanente acqua.
Mescolate bene e ponete in frigo per circa 6 ore.
Sana dissetante e home Made!

A domani per la ricetta della crostata :)

domenica 3 maggio 2015

LA CUGINA DELLA APPLE PIE







Oggi mi é venuta voglia di cucinare una torta con della frutta. Avevo pensato alla classicissima apple pie, poi però mi sono accorta di non aver la materia prima, l'ingrediente findamentale: le apples appunto. O meglio, quelle a mia disposizione non erano affatto indicate per andare a costituire il ripieno della famosissima torta.
È così ho ripiegato sulle pere.
Il risultato? Strepitoso!!!!

Ingredienti per la frolla:
4 tuorli
200 gr di zucchero semolato
200 gr di burro
400gr di farina 00
un pizzico di sale

Per il ripieno: 5 pere non troppo grosse

Il procedimento é semplicissimo: si prepara la frolla come al solito, ovvero impastamdo i tuorli, lo zucchero, il burro, la farina e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo.
Compattare bene il composto ottenuto e formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigo per circa 30 minuti.
Nel frattempo pulire le pere eliminando la buccia, tagliarle a tocchetti e metterle da parte.
Accendere il forno ed impostare la temperatura a 180 gradi.
Prendere la palla di frolla, dividerla a metà e stenderla. Mettere questa metá su carta da forno e successivamente nello stampo per torte. Bucherellare la superficie con una forchetta, disporvi sopra le pere e stendere la seconda metà di frolla.
Adagiare quindi il secondo disco di frolla sopra le pere, bucherellare la superficie e infornare per circa 40 minuti.

Vi assicuro che é un'ottima alternativa alla Apple pie!

lunedì 29 settembre 2014

LA STRANA PASTA AL PESTO




La pasta al pesto in casa nostra è sempre fonte di discussioni.
Alla mia dolce metà non fa impazzire il pesto, mentre io lo adoro!
Un giorno, spinta da un impulso salutista ed alternativo, ho pensato di cucinare una pasta al farro, mooolto più digeribile rispetto a quella di grano, e di condirla con l'amato/odiato pesto in una verisone, appunto, alternativa.
E così ho frullato del tofu con olio evo, tantissimo basilico, un po' di pinoli e del parmigiano reggiano con una punta di pecorino. Ho omesso l'aglio.
Inutile dire che a me questo "pesto" è piaciuto tantissimo. Non si può dire altrettanto per la mia cara e dolce metà ;-)
Ah, anche la digeribilità della pasta al farro è stata fantastica!
Provatelo :D
Buona giornata!!!

domenica 10 agosto 2014

LA MIA CAPONATA DI MELANZANE

Quest'anno l'orto di mio papà ha dato pochi risultati a causa del brutto tempo. I pomodori non si sono quasi visti, ma le melanzane...quelle hanno prodotto tantissimo!
Quindi, complice l'orto e il cattivo tempo, ho trovato sempre qualche momento da dedicare alla preparazione di piatti a base di melanzane.
Ho deciso di pubblicare questa caponata perché, secondo me, è davvero squisita!

Ecco gli ingredienti:
3 melanzane (lunghe)
2 pomodori
1 cucchiaiata di pinoli
2 cucchiate di capperi sotto sale
3 gambi di sedano bianco
1 cucchiaio abbondante di olive taggiasche denocciolate sott'olio
1 cipolla di Tropea
Basilico in quantità
Mezzo cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di aceto di mele
Olio extravergine di oliva qb
Olio di semi di girasole per friggere

Procedimento:
Tagliare le melanzane a cubetti e metterle in uno scolapasta con del sale. Lasciarle perdere l'acqua per circa 30 minuti.
Nel frattempo mettere in acqua i capperi, tritare la cipolla e pulire e tagliare il sedano.
In una padella mettere un filo di olio extravergine di oliva, aggiungere la cipolla e il sedano e scaldare a fiamma bassa. Aggiungere quindi i pomodori e far cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.
In un padellino antiaderente cuocere per pochissimi minuti, senza alcun condimento, i pinoli: non appena assumeranno un colore leggermente brunito, toglierli dal fuoco e metterli da parte.
Sciacquare le melanzane per togliere il sale, asciugarle e friggerle in abbondante olio (di semi di girasole) bollente.
Scolarle su un foglio di carta assorbente, quindi trasferirle nella padella con il sedano, la cipolla e il  pomodoro.
Aggiungere i pinoli, i capperi, regolare di sale e aggiungere lo zucchero. Quindi sfumare con l'aceto, lasciare evaporare completamente per circa 5 minuti, quindi cospargere con abbondante basilico.

Buone vacanze a tutti!

domenica 3 agosto 2014

LA CROSTATA DI PESCHE








Il meteo di questa estate anomala fa sì che anche ad agosto io abbia voglia di accendere il forno.
Pioggia, temperature quasi autunnali e un po' di tempo in più sono il giusto mix per riuscire a mettere le mani in pasta, fare qualche foto e... pubblicare qualche cosa su questo blog ormai trascurato.

Ingredienti
per la pasta:
200 g farina 00
50 gr farina integrale
125gr burro freddo a pezzetti
125 gr zucchero semolato
2 tuorli
1 cucchiaio di lievito per dolci


per il ripieno:
3 pesche
mezzo vasetto di marmellata di pesche (della mia mamma)

Per prima cosa preparo la frolla inserendo nel Bimby (ma va benissimo qualsiasi mixer) alla massima velocità farina e burro. Aggiungo poi lo zucchero, il lievito e i due tuorli.
Aziono ancora il Bimby alla massima velocità finchè gli ingredienti risulteranno ben amalgamati.
Quindi formo una palla, la avvolgo in pellicola trasparente e la ripongo in frigo per circa mezz'ora.

Nel frattempo lavo le pesche e le taglio a fettine. Prendo la marmellata, la metto in un pentolino e aggiungo un po' di acqua per renderla un po' più fluida. Metto il pentolino sul fuoco e, mescolando con un cucchiaio, ottengo un composto fluido (quindi più semplice da disporre sulla crostata).

Trascorsa la mezz'ora riprendo la mia palla di frolla e la stendo, con l'aiuto di un mattarello, su un foglio di carta forno a uno spessore di circa 3-4 mm.
La adagio in uno stampo di 26cm di diametro e formo un bordo di circa 1 cm di altezza.
Sistemo le pesche a raggiera sulla pasta, distribuisco sopra la marmellata di pesche ed inforno a 170° per 40 minuti circa.


domenica 30 marzo 2014

IL PAN BRIOSCHE





Avevo voglia di preparare un buon pan BRIOSCHE da tempo, e ieri ho finalmente trovato la ricetta perfetta, quella di Luca Montersino, manco a dirlo ;-)
Poi ieri é stata una di quelle giornate infinitamente lunghe trascorse in casa, ad occuparmi delle mie amate faccende domestiche, perciò ho avuto tutto il tempo di preparare l'impasto e di lasciarlo riposare a lungo.
Ecco gli ingredienti:

Farina 00   500gr

Latte intero   

Lievito di birra  15gr

Zucchero semolato  70gr

Uova  180gr (sono circa 3 uova grandi)

Burro  180gr

Miele  15gr

Vaniglia   mezza bacca

Scorza di limone grattugiata  2gr

Sale un pizzico 

Tempo di preparazione: 1 ora + 6 di lievitazione

Preparazione:

Versate all’interno di una ciotola (io ho usato il kitchen aid) la farina, il lievito di birra sciolto nel latte, le uova, il miele e lo zucchero, quindi  amalgamare bene gli ingredienti finché non si ottiene un composto liscio ed omogeneo. Aggiungete quindi la scorza del limone grattugiata e i semini della bacca di vaniglia e continuate ad impastare. Aggiungete poi il burro a temperatura ambiente e il pizzico di sale. 

A questo punto avrete ottenuto un impasto liscio ed elastico, che lascerete lievitare a temperatura ambiente, per circa un'ora, ricoperto di pellicola trasparente e poi avvolto in un asciugamano o in un canivaccio da cucina. 

Trascorsa l'ora di lievitazione, riprendete l'impasto, lavoratelo nuovamente poi formate una palla, avvolgetela nuovamente con pellicola trasparente e ponete in frigo per circa un paio di ore. Dopo le due ore, dividete l’impasto in due palline, che farete riposare e lievitare fino al raddoppio. Riponete l’imposto all’interno di due stampi da plumcake precedentemente foderati con la carta forno, quindi mettete a cuocere a 180° per una ventina di minuti circa. 

Il risultato é perfetto! Credo sia il modo ideale per inaugurare la colazione in giardino!

Buona giornata!





martedì 18 febbraio 2014

FROLLINI ALLA MARMELLATA




Sono stata assente per un bel po' di tempo, ma ritorno con una ricetta dolcissima :-)
Questi frollini sono deliziosi, ottimi da preparare in questi giorni di freddo, ma con le giornate che si allungano sempre di più.

Ingredienti per circa 20/25 frollini:
Ingredienti per circa 20/25  biscotti
  • 250 g di farina 00
  • 150 g  di burro
  • 2 tuorli piccoli
  • 800 g di zucchero
  • marmellata di fruti di bosco
Procedimento:
In una ciotola lavorare il burro a temperatura ambiente  con lo zucchero. Aggiungere quindi la  la farina setacciata , i tuorli e  impastare il composto finchè non diventa liscio ed omogeneo. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per circa 1 ora.
Trascorso questo tempo, prendere l'impasto,  stenderlo su un piano infarinato con il mattarello e ricavare i biscotti con l'utilizzo di apposite formine. 
La base del biscotto sarà cilindrica, e il coperchio dovrà essere forato al centro.
Sulla base del biscotto distribuire un cucchiaino di marmellata, chiudere con il coperchio e porre i frollini su una teglia rivestita di carta forno. 
Infornare per 20 minuti a 180°. Sentirete che profumo si diffonderà in tutta la cucina!


lunedì 18 novembre 2013

BLINIS CON SALMONE E CREME FRAICHE

Era da un po' di tempo che cercavo la Creme Fraiche francese, ma niente da fare. In Italia pareva fosse impossibile trovarla. Fino a tre giorni fa :-)
La vedo al banco del supermercato e, senza nemmeno pensarci un secondo, la metto nel carrello e arrivo a casa tutta soddisfatta.
Poi penso: va bene, ecco la creme fraiche...e ora che ci faccio?
E così mi viene subito in mente una ricetta che avevo visto tempo fa su Vanity Fair!
Cerco...ed eccola! :-)
(io ho dimezzato le dosi)

Ingredienti per i blinis:
1/2 cucchiaio di zucchero
150 ml di latte caldo
1 cucchiaino di lievito naturale in polvere
70 g di farina di grano saraceno
30 g di farina
un pizzico di sale
1 uovo
1 cucchiaino di burro fuso,

per servire
100 ml di crème fraîche
250 g di salmone affumicato
erba cipollina



In una ciotolina mescola un cucchiaino di zucchero al latte caldo, unisici il lievito a pioggia e sbatti con una forchetta fino a farlo sciogliere completamente.

Setaccia le farine, lo zucchero rimasto e il sale in una ciotola capiente e crea una fontana al centro.

Sbatti i tuorli nel composto di lievito e poi versa il tutto al centro degli ingredienti asciutti: sbatti fino ad amalgamare.
Copri e metti da parte in un luogo caldo da 45 minuti a un'ora finché l'impasto raddoppia.
Mescola la pastella un paio di volte per eliminare l'aria, poi copri e fai riposare per altri 20-30 minuti.

Unisci il burro fuso alla pastella. In una ciotola pulita monta gli albumi e poi incorporali delicatamente alla pastella con un cucchiaio di metallo, senza mescolare troppo.
Scalda una padella antiaderente grande a fuoco medio e spennellane il fondo con il burro fuso.
Lascia cadere la pastella nella padella a cucchiai o cucchiaini, a seconda della grandezza che preferisci. Cuoci per circa 1 minuto fino a quando sulla superficie dei blinis si formeranno delle bollicine.
Rigira i blinis e cuocili per altri 30 secondi, finché risultano dorati. Servili con la crème fraîche e con il salmone e con pezzetti di erba cipollina.

Buon inizio settimana!

lunedì 4 novembre 2013

... E L'APERITIVO CHE ARRIVA DALL'AUSTRALIA





Chi l'avrebbe mai detto che un aperitivo così avrebbe suscitato tanto entusiasmo?
L'idea è semplice, quasi banale e pare persino strano non averci mai pensato prima!
Qualche tempo fa parlavo con una mia collega, a proposito di ricette. Sua mamma, che vive in Australia, è un'ottima cuoca e, tra una ricetta e l'altra, la collega mi parla di questi durelli di pollo che ad ogni aperitivo sua mamma prepara con un successo strepitoso!
Così mi metto in testa di farli (e quando io mi metto in testa una cosa, prima o poi-meglio prima- la DEVO fare!), e alla prima occasione compro dal macellaio i famosi durelli di pollo (che altro non sono che una parte dello stomaco dell'animale).

Prepararli è semplicissimo, ecco la ricetta per 6 persone:

400 gr di durelli di pollo
1 bicchiere di vino bianco secco
un cucchiaio di olio di oliva
sale, pepe e timo qb

Ho sciacquato i durelli, li ho asciugati e li ho saltati velocemente in una larga padella antiaderente con un chucchiaio di olio.
Dopo circa 3 minuti di fiamma viva, ho abbassato, coperto e fatto cuocere a fuoco lento per circa 1 ora/1 ora e 15 minuti (durante la cottura il vapore che si genera dovrebbe esserer sufficiente a non far bruciare nulla, ma se vedete che asciuga troppo potete aggiungere qualche goccio di acqua).
Terminata la cottura, ho tolto il coperchio, alzato la fiamm, salato e sfumato con il vino bianco.
Una volta che il vino è evaporato, ho cosparso con abbondante timo e una generosissima spolverata di pepe nero macinato al momento.

Ecco fatto.
Successo garantito!


lunedì 14 ottobre 2013

L'INSALATA DI PASSAGGIO



Ormai fa freddo, la mattina ci sono 6 gradi e continua a piovere.
Le belle insalate estive sono solo più un ricordo, come il caldo, il cielo blu...però, rinunciare totalmente alle insalatone è troppo difficile, allora  ecco una ricettina veloce, appetitosa e leggera, un'insalata di passaggio dal caldo estivo al fresco autunno, ricco di colori meravigoliosi.
Per preparare  questa insalata occorre del pane raffermo, un bel pezzo di formaggio Emmenthal, una mela e dell'insalatina mista, oltre a dell'olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Si  taglia semplicemente il pane a cubetti e si fa saltare in una padella antiaderente con un filo di olio e un pizzico di sale. Quando il pane è tostato e croccantino lo si toglie e si lascia raffreddare.
Si taglia poi a cubetti il formaggio e la mela.
A questo punto l'insalata è pronta! Basterà solamente unire tutti gli ingredienti e condire con olio, aceto balsamico, sale e una macinata di pepe nero.


Fotografia: cipensoio

lunedì 7 ottobre 2013

IL CASTAGNACCIO




Buon lunedì!
A casa mia piove ormai ininterrottamente da giorni... c'è un'umidità tale che siamo stati costretti ad accendere la stufa.
Ormai la stagione è inziata e, con essa mi è tornata anche la voglia di cucinare.
Il castagnaccio era nella "to do list" ormai da mesi, ma che dico mesi...da anni!
Non so perchè, ma non l'ho mai cucinato.
Poi avevo in dispensa una confezione di farina di castagne che un'amica mi ha portato dalla Corsica e mi son detta: "con questo tempo da lupi, il pacchetto di farina intonso, non posso che preparare finalmente il castagnaccio!".
E così ho fatto.

Ecco le dosi:
250 gr di farina di castagne
400 gr di acqua circa
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
50 gr di pinoli
30 gr di uvetta
un pizzico di sale
una manciata di aghi di rosmarino

Accendere il forno e preriscaldare a 180°.
Ammollare l'uvetta nell'acqua e tostare i pinoli in una padella antiaderente senza alcun condimento.
Setacciare la farina di castagne e metterla in una ciotola. Aggiungere l'olio e, poco alla volta, l'acqua (meglio se tiepida), mescolando continuamente al fine di non creare dei grumi.
Aggiungere il pizzico di sale e mescolare bene.
 Prendere un pezzo di carta forno, bagnarlo, strizzarlo e foderare una teglia rotonda ( 24 cm), versare il composto, livellare, cospargere con l'uvetta, i pinoli e gli aghi di rosmarino.
Cuocere per circa 50 minuti.

ps: la foto è cipenso-io.com

martedì 1 ottobre 2013

AUTUNNO E'...FICHI!



Sembrerò una ripetitiva ma, come ho già detto, amo follemente l'autunno sia per i suoi colori che per i suoi sapori.
Mi entusiasma ogni anno il suo arrivo :-)

Qualche giorno fa ho raggiunto a piedi, atraverso una mulatiera, una pianta di fichi neri enorme!
Ogni anno lei sta lì e mi aspetta, ricca di frutti succulenti e dolci.
Quello che vi propongo oggi è un po' un doppione, nel senso che si tratta di nuovo di un plum cake allo yogurt e al posto delle more ci sono i fichi.
Delizioso.




La ricetta originale del plum cake allo yogurt la trovate qui
Altre idee per portare i fichi a tavolga qui
Buon autunno a tutti!

giovedì 26 settembre 2013

CAKE ALLE MORE

Scompaio. Poi appaio. Poi scompaio di nuovo...non riesco a fare diversamente purtroppo.
La costanza, del resto, non è una qualità che mi appartiene.
E' arrivata la mia stagione preferita! Finalmente è di nuovo autunno, con i suoi colori, profumi e sapori.
Ad inizio settimana avevo voglia di dolcezza e di sgranchire un po' le gambe con una passeggiata nel bosco, così ho deciso di mettere delle borse nello zaino e dirigermi verso una zona boscosa piena di more.
Ho raccolto per una ventina di minuti e, una volta arrivata a casa, ho preparato il plum cake classico, con lo yogurt (oltre ad essere il mio classico è anche velocissimo), aggiungendo all'impasto qualche bella manciata di more.
Il risultato mi ha dato davvero moltisisma soddisfazione!

Ecco quindi gli ingredienti:
1 vasetto di yogurt di soya
(utilizzando poi il vasetto come misurino):
2 vasetti di zucchero di canna
3 vasetti di farina di farro
1/2 vasetto di olio di riso
1/2 bustina di cremor tartaro
3 uova

Ho messo tutto insieme nel Bimby a velocità 6 per circa 30 secondi (ma si può benissimo impastare con un normale frullatore o con la planetaria).
Ho foderato lo stampo da plum cake con carta forno bagnata e strizzata, ho versato l'impasto, due belle manciate di more e infornato a 180°C (forno cadlo mi raccomando!) per 30 minuti.
Et voilà!

martedì 18 giugno 2013

VITA FRENETICA, PASTI VELOCI

Non so voi, ma la mia vita è davvero frenetica.
Tempo per cucinare: poco.
Tempo per impiattere: poco.
Mi limito a cucinare alla veloce la sera una cena decente e a metterne in un contenitore una parte che mangerò il giorno dopo in ufficio.

Il mio pranzo di oggi (scattato con il mio telefono) è un ottimo misto di risi integrali (cotti a pentola presisone per circa 25 minuti) condito con fagiolini bolliti, un misto di carote, peperoni e zucchine fatti cuocere in una padella larga con aglio, timo e salvia per 20 minuti (mi piace che le verdure restino un po' croccanti) e un giro di olio extravergine di oliva di ottima qualità.
Lo consiglio a chi, come me, consuma il proprio pranzo di fronte ad un pc :-)



martedì 28 maggio 2013

VOGLIA DI PRIMAVERA E UNA NUOVA COLLABORAZIONE!!!

Questo tempaccio ha davvero rotto le scatole.
Non se ne può più!!!!!
I pomodori che ho messo nel mio piccolissimo orticello non son cresciuti di un millimetro, e le zucchine stentano a mettere i fiori.
Ho voglia di sole, di caldo e di primavera!!!
Di cucinare verdure, apparecchiare in giardino e vivere finalmente la bella stagione.

E mentre aspetto con ansia l'arrivo del caldo e del sole, annuncio che è nata una nuova collaborazione, a dire il vero, la prima per me ;-)

Come ben si sa, io non sono un granchè brava a scattare delle fotografie decenti. Non pretendo tanto, non miro a fare degli scatti memorabili, però insomma...una foto decente, che invogli a preparare questo o quell'altro piatto. E invece niente.
Ed è così che è nata la collaborazione con Cipensoio di cui vi avevo già parlato qui  

Dai prosismi post quindi, le ricette saranno le mie ma gli scatti saranno di Cipensoio.
Per  ulteriori informazioni su tutte le attività di Cipensoio visitate il sito:
www.cipenso-io.com

Vi lascio con una immagine di primavera, scattata da lui


giovedì 16 maggio 2013

I PEPERONI DELLA MIA AMICA LUCIA

Dovete sapere che la mia amica Lucia è sempre stata negata in cucina. Non ha mai avuto nè la passione nè la voglia di dedicarcisi, ed è una di quelle persone che, almeno fino a qualche tempo fa, ha mangiato per sopravvivere, per necessità. Non per piacere.
Eresia!
Ma tant'è.

Poi, per questioni tecniche, tipo figli e marito...una famiglia da mandare avanti, ha dovuto mettersi di buona lena ed imparare a destreggiarsi tra pentole, coltelli e quant'altro.
E, prova oggi, prova domani, è diventata bravina! Ed ha "inventato" questa meravigliosa ricetta, che prepara con l'aiuto fondamentale delle sue due piccole pesti.

Per la buona riuscita è necessario comperare i peperoni piccolini e dolci. Poi,molto semplicemente si prepara la farcitura con pangrattato, pecorino romano e parmigiano grattugiati. Per le dosi si va ad occhio!
Si aggiunge un filo di olio, si mescola bene e si riempiono i peperoni precedentemente lavati e ripuliti all'interno. Per i golosi stragolosi l'ideatrice della ricetta consiglia di infilare anche un pezzettino di acciuga.
Si mette tutto su una teglia da forno rivestita di carta, ancora un giro di olio su ciascun peperone, e si cuoce a 180° per circa 30 minuti.
Io li adoro!!!!!
Spero piaceranno anche a voi :-)



mercoledì 15 maggio 2013

UNA PASTA CHE SA DI PRIMAVERA

Anche se la primavera è così lontaaaaanaaaaa!!!!
Non è possibile, piove sempre. Ci trasferiamo tutti ai Caraibi?
Non se ne può davvero più!

Cerchiamo di dare un po' di colore (e sapore) almeno ai piatti. Ed ecco una pasta super velocissima e decisamente primaverile, sia per le materie prime impiegate, che per il colore ed il sapore.
Ho semplicemente tagliato a fiammifero delle zucchine chiare e delle carotine. Le ho fatte saltare nel Wok con un filo di olio evo, ho aggiunto un po' di sale e, quando son risultate cotte 8mantenendo però sempre una certa croccantezza), ho spento il fuoco.
Ho poi tritato finemente del timo e dell'origani freschi e messo da parte.
Nel frattempo ho cotto la pasta, l'ho scolata al dente (anche un po' più che al dente...a 3 minuti dal tempo di cottura indicato sulla confezione) e l'ho portata a cottura nel wok, aggiungendo un po' di acqua di cottura.
Ho infine spolverizzato con il trito aromatico e mi son seduta a tavola ad assaporare un po' di...primavera!
Desideratissima primavera.
Buona giornata!

mercoledì 3 aprile 2013

DI ZUCCA E' LA VELLUTATA

Con questo tempo ancora un po' invernale, quel che ci vuole è una meravigliosa vellutata.
Con una delle ultime zucche ho quindi deciso di dedicarmi una coccola.
Ho semplicemente tagliato a tocchetti mezza zucca pulita, 4 patate a pasta gialla e ho messo tutto in una casseruola insieme ad un filo di olio e a una cipolla bionda.
Ho scaldato per circa 5 minuti, quindi ho aggiunto dell'acqua calda e ho lasciato cuocere a fuoco lento per circa mezz'ora.
Ho infine frullato il composto, aggiunto un pizzico di sale, pepe e un cucchiaino di curry in polvere (ci sta benissimo!).


lunedì 25 marzo 2013

LINGUINE CON CARCIOFI, PECORINO E GUANCIALE

Amo i carciofi, l'ho già detto.
A rischio di esser monotona e ripetitiva, oggi pubblico queste linguine...divine!
Gli ingredienti sono pochi, semplici e per questo devono essere di ottima qualità.

Per due persone ho preso due carciofi, li ho puliti bene eliminando le foglie esterne e la barbetta interna, poi li ho tagliati a fettine sottili e li ho fatti cuocere in una padaella bassa a lerga, con un filo di olio extravergine di oliva ligure e uno spicchio di aglio in camicia.
Li ho portati a cottura.
Nel frattempo ho cotto le linguine e fatto "sfrigolare" del guanciale tagliato a pezzettini, in un pentolino, senza aggiungere olio.

Ho scolato la pasta, l'ho mantecata nella padella con i carciofi, ho aggiunto il guanciale croccante, un filo di olio, una macinata di pepe e del prezzemolo tritato.
Infine ho aggiunto delle scaglie di pecorino toscano.

Buon lunedì!