Rieccomi!!!! Non sono la sola ad aver riaperto i battenti, vedo un sacco di blog rianimati dopo la pausa estiva e con una miriade di ricette interessanti! Io apro invece con un "reportage"sulla meravigliosa, selvaggia e autentica Isola del Giglio, in provincia di Grosseto.
Per raggiungerla basta 1 ora di traghetto, imbarcandosi da Porto Santo Stefano, Argentario. Una volta scesi dalla nave vi sembrerà di approdare in un paradiso terrestre dove la frenesia, l'ansia e il nervosismo non esistono e il tempo si è fermato. Ciò che vi conquisterà sarà la bellezza della natura così selvaggia e pura, il mare limpido, il profumo costante di macchia mediterranea! E, ovviamente, la cucina basata su pesce freschissimo e verdura. Ricette semplici, come i gigliesi, i suoi abitanti. 


Qualche suggerimento:
per un ottimo aperitivo vista mare, al tramonto, sulla spiaggia....struggente, consiglio "I bagni da Veo" a Giglio Campese, nel lungomare. Ottimi i finger food, in particolare il bicchierino di farro (o cous cous) con julienne di verdure o pomodorini. La lista dei cocktails è lunghissima! Io ho optato per un mojito zen, ovvero con l'aggiunta di zenzero fresco: buonissimo!

Per cena invece il mio ristorante preferito è La Paloma, cucina spontanea. Presente ormai da anni nelle guide slow food,il locale non è niente di che, anzi, forse potrebbero curare un po' di più alcuni particolari, ma forse la bellezza sta anche in quest'aria da osteria, molto friendly che fa da contrasto con l'altissima qualità del cibo.
Lo trovate in:
Via umberto I - Giglio porto---tel: 0564.809233
Ed ecco cosa è spuntato al bordo di un sentiero per raggiungere un a caletta...un meraviglioso ciclamino!






Sì, avete letto bene: fiori del burro.




